Nuova Residenza Lofano
Minimalismo, efficienza energetica e qualità dell’abitare
Nuova Residenza Lofano è un residence privato contemporaneo che trova le proprie radici nel risparmio energetico e nella sostenibilità ambientale.
La sagoma del progetto della Nuova Residenza Lofano doveva necessariamente rispettare i limiti urbanistici: un unico livello e tre 3 alloggi singoli e autonomi. Da questi presupposti, pertanto, è nata una forma geometrica essenziale che ha i suoi lati coincidenti con i segmenti ricavati dalle distanze urbanistiche imposte dalla morfologia del lotto: quindi dalla distanza dalla strada e dalle distanze dei dai confini. Una sorta di offset del perimetro del lotto esistente ricavato nel rispetto delle norme tecniche di attuazione.
La caratterizzazione architettonica e funzionale si è protesa verso un minimalismo contemporaneo, che trova le sue radici nei solchi tracciati dalle linee guida del Piano Paesaggistico. La sua impronta motivazionale è invece da ricercarsi nel risparmio energetico e nella sostenibilità ambientale, peraltro imposti dal rispetto del Protocollo di I.T.A.C.A. Il rispetto del protocollo di Sostenibilità ha dovuto obbligatoriamente supportare la realizzazione del nuovo edificio.
È nato così un edificio energeticamente efficiente e dalla impiantistica molto performante, individuando, a tal fine, componenti e sistemi tecnologici dalle performance elevate. Uno degli obiettivi del concept è stato la realizzazione di un edificio di ultima generazione, dalle caratteristiche architettoniche tese al minimalismo, con una particolare attenzione al risparmio energetico e ad un grande confort abitativo.
La scelta, che caratterizza architettonicamente il fabbricato, è stata senz’altro quella di dotare tutti gli ambienti al piano terra, non direttamente soleggiati poiché esposti a nord, a nord-nord/ovest e nord-nord/est, di un volume più alto con un tetto a singola falda. Questa copertura è stata rivestita esternamente in zinco titanio, con la tecnica della doppia aggraffatura, in grado di captare direttamente i raggi solari da sud, da sud/ovest e da ovest e quindi inondare di sole gli ambienti sottostanti. Grazie alla colorazione unica del tetto, l’edificio si inserisce perfettamente nel contesto, richiamando il grigio dei muretti a secco del paesaggio circostante.
Credits:
Progettista: Arch. Angelo Rocco Dongiovanni
Tecnica: doppia aggraffatura
Finitura: QUARTZ-ZINC
Installatore: Lattoneria Lazazzera srl (installatore partner rete VMZINC AT WORK)